
Sinossi:
Il corto esplora il delicato tema degli abusi e delle violenze subite e vissute dagli anziani all’interno delle case di riposo. E lo fa attraverso lo sguardo, i colori e la fantasia di una bambina, andando a toccare i tanti volti della violenza
Note di regia:
L’idea nasce da molto lontano, dalla mia infanzia e dal rapporto che avevo con i miei nonni. Anziani e bambini, così distanti e così vicini. In questo corto volevo raccontare l’affinità empatica, quasi magica, che c’è tra questi due mondi: si cercano, si trovano e si attraggono come una calamita. La fine e l’inizio. La regina e la bambina. Nell’immaginazione dei più piccoli il mondo è fatto di fate, re, regine e principesse; non esiste la violenza e tutti si vogliono bene. Così sarà anche per la piccola protagonista che interpreterà a modo suo tutto quello che si troverà ad osservare. Ho voluto affrontare il delicato tema degli abusi e delle violenze subite e vissute dagli anziani all’interno delle case di riposo per contribuire a mettere in luce questo male sociale in continua crescita. Ho cercato di raccontarlo con serietà, toccando le diverse sfumature della violenza, da quella fisica a quella psicologico-affettiva, ma anche con delicatezza, quasi a tratteggiare il rispetto con cui ogni persona, soprattutto i più deboli, dovrebbero essere trattati.
Cast:
Elena Cotta, Rebecca Di Segni, Ignacio Paurici, Francesca Della Ragione, Alessandro Marverti, Elisa Pierdominici
Soggetto:
Armando Maria Trotta, Lorenzo Tiberia
Sceneggiatura:
Armando Maria Trotta
Musiche:
Bruno Falanga
Montaggio:
Gianluca Scarpa
Costumi:
Luchino Masetti
GALLERY& BACKSTAGE:
PREMI & SELEZIONI:
CARPET:
TRAILER:
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