RECENSIONI

“Tutù” Recensione del film di Jason Knight

La vita di una giovane ragazza va in rovina dopo la scomparsa di un’amica.

Ester (D’Elia) è una studentessa che pratica anche danza classica. La sua cara amica Maria, anche lei ballerina e frequentava la stessa accademia di danza di Ester, è appena morta e sua madre ha deciso di donare il tutù della figlia defunta alla scuola di danza che lei frequentava, per onorare la sua memoria. Ester sviluppa un’ossessione per il costume, lo ruba per sé e inizia una dieta pericolosa che rischia di porre fine alla sua vita.

Questo breve dramma italiano racconta una storia autodistruttiva attraverso gli occhi di una ragazza problematica. Con una trama che per certi versi ricorda ” Il cigno nero” , affronta temi che coinvolgono ossessione, salute mentale, anoressia, dolore e isolamento. Ester sente la mancanza di Maria e sembra voler seguire le sue orme, indossando il suo abito da ballo e mantenendo il peso sotto controllo per poterci entrare. Il percorso che sceglie finisce per avere un impatto piuttosto negativo sulla sua salute e allontanarla da coloro che si prendono cura di lei.

La recitazione di D’Elia è uno degli aspetti migliori del film, poiché offre un’interpretazione straordinariamente forte nei panni di una ragazza che sta affrontando seri problemi interiori ed è persa nel suo mondo.

Un altro pezzo forte è il bellissimo montaggio di danza, magistralmente curato da Gianluca Scarpa e arricchito da una splendida colonna sonora classica. Per quanto riguarda la messa in scena, un plauso va ai costumi di danza e all’allestimento interno della scuola di danza.

Il compositore Remo Anzovino apporta un contributo significativo alla colonna sonora drammatica, che include incantevoli melodie per pianoforte, mentre il direttore della fotografia Dario Di Mella fa un lavoro straordinario con la fotografia.

Questa è una storia commovente su una giovane che si perde, che si perde nelle sue emozioni. Contiene una grande dose di drammaticità e molto probabilmente offrirà un’esperienza memorabile allo spettatore grazie alla trama e all’interpretazione di D’Elia.

Jason Knight

FONTE: https://www.ukfilmreview.co.uk/